PRESENTATI I FRANCOBOLLI COMMEMORATIVI DELL’OTTOCENTENARIO FRANCESCANO

ASSISI – Si è svolta, presso la Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, la presentazione dell’emissione filatelica congiunta realizzata dalle quattro Amministrazioni Postali della Repubblica di San Marino, della Repubblica Italiana, dello Stato della Città del Vaticano e del Sovrano Militare Ordine di Malta, unite per la celebrazione dell’Ottocentenario della scomparsa di San Francesco di Assisi.

L’emissione postale sarà disponibile a partire da domenica 4 ottobre 2026, giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica di San Francesco d’Assisi. Una data particolarmente significativa, scelta dalle quattro Amministrazioni per dare avvio alla diffusione di un’emissione che, attraverso l’arte e la filatelia, desidera rendere omaggio alla figura e alla memoria del Santo e alla sua straordinaria eredità, trasmettendo il messaggio universale di fraternità, pace e rispetto per il creato che, a distanza di otto secoli, continua a parlare a tutti noi.

Il foglietto filatelico riproduce una delle più celebri opere di Giotto conservate all’interno della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi e raffigura un particolare del dipinto del “Commiato di Santa Chiara dalle spoglie di San Francesco”, tratto dalle “Storie di San Francesco”. La scena riprodotta cattura un momento di particolare profondità: il saluto di Chiara alla salma di Francesco attorniata dai confratelli. Un’immagine di grande intensità nella quale il dolore per la perdita e la separazione si accompagna alla consapevolezza dell’immortalità dell’anima e di una testimonianza destinata a continuare nei secoli.

A rendere particolarmente significativa e originale questa emissione congiunta è la scelta intrapresa dalle quattro Amministrazioni Postali di condividere non soltanto la medesima immagine, ma anche un elemento dal forte valore allegorico: la ricomposizione dell’intero Cantico delle Creature attraverso i quattro foglietti filatelici. I versi dell’opera, sono stati infatti distribuiti tra le quattro emissioni postali: ciascuna custodisce una parte del messaggio, che può essere ricomposto nella sua interezza soltanto accostando i quattro elementi. Presi singolarmente, i foglietti ne restituiscono un frammento; affiancati l’uno all’altro, ricompongono l’opera nella sua completezza.

Una scelta stilistica dal forte valore simbolico, che attraverso il linguaggio della filatelia rinnova la volontà delle quattro realtà di unirsi insieme per custodire e trasmettere il messaggio universale del “poverello d’Assisi”. Un messaggio capace di attraversare secoli e confini e che, anche attraverso questi piccoli testimoni di carta, continua a farsi portavoce dei valori universali da lui perseguiti. Il foglietto filatelico è composto da un francobollo del valore di € 1,35 ed è emesso in una tiratura di 35.000 esemplari.

I francobolli, stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, hanno una tiratura di 200.025 esemplari per quello dedicato a San Francesco d’Assisi e di 300.027 per quello dedicato al Cantico delle Creature.

Le vignette raffigurano:

per San Francesco d’Assisi un particolare dell’affresco di Giotto “Il commiato di santa Chiara dalle spoglie di san Francesco”, custodito nella Basilica superiore di San Francesco ad Assisi (bozzetto a cura del Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’IPZS);
per il Cantico delle Creature una rappresentazione in chiave moderna, poetica e simbolica del testo francescano (bozzetto di Giustina Milite).