GUALDO TADINO – Un momento di profonda spiritualità, riflessione e cultura francescana animerà la città di Gualdo Tadino sabato 17 gennaio alle ore 16.30, presso la sala consiliare del Comune dove si terrà la presentazione del volume “Il Cuore Nascosto del Cantico – Da sora Morte a frate Sole, san Francesco e le strofe del vescovado”, scritto dal vescovo monsignor Domenico Sorrentino.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale insieme alla diocesi e al capitolo della Basilica concattedrale di San Benedetto, rappresenta un’importante occasione per riscoprire il valore universale del Cantico delle Creature, attraverso una lettura approfondita e originale che ne svela le radici storiche e spirituali meno conosciute. Il volume ripercorre infatti il forte legame tra San Francesco d’Assisi e il territorio, soffermandosi in particolare sulle celebri “strofe del perdono”, nate in un delicato momento di conflitto tra autorità civili e religiose del tempo.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti e di don Michele Zullato, vicario foraneo di Gualdo Tadino e parroco della concattedrale di San Benedetto.
Seguiranno gli interventi di Marina Rosati, direttore dell’Ufficio comunicazioni della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, e dello stesso monsignor Domenico Sorrentino, autore del volume e amministratore apostolico delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, che guiderà il pubblico alla scoperta del significato più intimo e attuale del Cantico francescano.
L’evento è aperto alla cittadinanza e si inserisce nel percorso di valorizzazione della tradizione spirituale e culturale francescana, da sempre parte integrante dell’identità del territorio.
Il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, sottolinea l’importanza dell’appuntamento: “Accogliere a Gualdo Tadino la presentazione di un volume così significativo significa valorizzare un patrimonio spirituale e culturale che appartiene non solo alla tradizione francescana, ma all’identità stessa del nostro territorio. Il Cantico delle Creature, nella lettura profonda proposta da monsignor Sorrentino, ci invita a riscoprire il senso della riconciliazione, del dialogo e della responsabilità reciproca, valori quanto mai attuali anche per le nostre comunità civili. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di promuovere momenti di riflessione che uniscono cultura, storia e spiritualità”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche l’assessore comunale al welfare e ai rapporti con le parrocchie, Gabriele Bazzucchi.
“Questa presentazione rappresenta un’occasione preziosa di incontro tra fede, cultura e comunità. Il messaggio di San Francesco, riletto con profondità e sensibilità da monsignor Sorrentino, parla ancora oggi al nostro presente e rafforza quel dialogo costante tra istituzioni civili e realtà ecclesiali che è alla base di una comunità solidale e attenta ai valori del bene comune”.






