Celebrata dall’amministratore apostolico la solennità del patrono di Gualdo Tadino

MONSIGNOR SORRENTINO: “SALUTO CON AFFETTO LA COMUNITÀ DEL BEATO ANGELO”

GUALDO TADINO – “Abbiamo bisogno che si torni a parlare di Gesù nelle famiglie”. Lo ha detto l’amministratore apostolico delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, giovedì 15 gennaio nell’omelia del pontificale presieduto nella cattedrale di San Benedetto a Gualdo Tadino, in occasione delle celebrazioni del Beato Angelo, patrono gualdese.

Monsignor Sorrentino ha ripercorso i diversi passaggi che hanno contraddistinto questi venti anni di sua presenza nel territorio.

Durante l’omelia ha anche ricordato la strada 444 del Subasio che fece per la prima volta venti anni fa per arrivare a Gualdo Tadino, accomunando la strada “fisica” a quella spirituale, concludendola con un messaggio al suo successore monsignor Felice Accrocca in cui ha definito Gualdo “una grande comunità, che accoglierà con grande entusiasmo il nuovo vescovo come fece con lui venti anni fa”.

Alle celebrazioni erano presenti, oltre al sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, e alla giunta comunale gualdese, il prefetto di Perugia, Francesco Zito, il questore di Perugia, Dario Sallustio, oltre ai sindaci di Gubbio, Sigillo e Valfabbrica ed altre autorità civili e militari.

Al termine della funzione Presciutti ha consegnato un riconoscimento speciale a monsignor Sorrentino, che il prossimo marzo lascerà le diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, per raggiunti limiti di età.

“Voglio che il nostro agire quotidiano - le parole del primo cittadino - sia guidato da una 'stella polare', la stessa citata da un nostro giovane concittadino nella sua tesi di laurea al Politecnico di Torino: la consapevolezza di vivere nel posto più bello del mondo. È con questo spirito di appartenenza che oggi non potevamo far mancare il nostro più sentito ringraziamento anche al vescovo Domenico Sorrentino, che per vent'anni è stato una guida spirituale e un punto di riferimento fondamentale per tutti noi”.

Nel corso della mattinata è stato assegnato anche il riconoscimento al vincitore del premio Beato Angelo 2026: è il dottor Guido Pennoni, direttore del Dipartimento materno-infantile Asl Umbria 1 e del Centro fibrosi cistica di Branca. Menzione speciale per Gualdo News, che quest’anno ha compiuto i suoi primi 10 anni di attività.

Gli eventi per celebrare il Beato Angelo continuano: fino alle 22.30 la cattedrale gualdese sarà aperta al pubblico, mentre nel pomeriggio alle 16.30 ci sarà la celebrazione del transito del Beato Angelo, seguita alle 18 dai secondi vespri e dalla messa presieduta da monsignor Luciano Paolucci Bedini, vescovo di Gubbio e Città di Castello. Le celebrazioni religiose si chiuderanno domenica 18 gennaio alle ore 11.15 con la santa messa di ringraziamento e suffragio della Pia associazione Beato Angelo.

Per quanto riguarda gli eventi laici, il 15 gennaio alle 19 è previsto lo spettacolo pirotecnico in onore del Patrono mentre alle 21, al teatro Talia, andrà in scena il concerto della fanfara dei bersaglieri “R. Reggianini” nella serata di raccolta fondi a favore dell’associazione volontari servizio internazionale per una raccolta fondi in favore dei progetti per i bambini di Gaza e dell’Ucraina, seguito dalla presentazione in anteprima del volume dedicato al settimo centenario del Beato Angelo.