Anche il Santuario della Spogliazione partecipa all'iniziativa: aperti per un mese gli spazi ipogei del Vescovado

MONSIGNOR SORRENTINO: “OSTENSIONE SAN FRANCESCO, UN MODO PER INCONTRARE GESÙ E VIVERE IL VANGELO”

L'amministratore apostolico invita a vivere questo mese mettendosi sui passi del Poverello

ASSISI – “L`ostensione dei resti mortali di San Francesco è un evento che suscita interesse e devozione, e anche Assisi accorrerà a ‘rivedere’ il suo grande figlio, restituito alla vista in quel che rimane del suo corpo”. Lo dice l’amministratore apostolico delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, a due giorni dal mese (22 febbraio – 22 marzo) in cui, per la prima volta, si terrà un’ostensione prolungata e pubblica delle spoglie mortali di San Francesco. Un mese da vivere però non solo in maniera fugace, ma accogliendone il messaggio: “L`incontro con quelle ossa – dice il presule – è un modo di incontrare il Santo, ma soprattutto un modo di partecipare alla sua fede in Gesù risorto, in vista del nostro futuro eterno e di incontrare il messaggio del Santo: vivere secondo il Vangelo.  Lo aveva ben capito il giovane San Carlo Acutis, venuto a respirare ad Assisi l’aria di Francesco, non rivestendo il saio, ma unendosi a Gesù specialmente nella Santa Eucaristia”. Le diocesi sorelle di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno potranno vivere l’ostensione con due momenti dedicati: la diocesi assisana il 22 febbraio, con ritrovo alle 18.15 sulla piazza inferiore di San Francesco e l’ingresso in Basilica dalle 18.30 e la diocesi folignate l’8 marzo, con gli stessi orari.

Anche il vescovado-Santuario della Spogliazione, luogo dove Francesco è stato ospite poco prima di morire e dove ha composto le strofe finali del Cantico dedicate alla morte, parteciperà a questo momento speciale, aprendo la visita agli scavi del palazzo che hanno permesso di ritrovare gli spazi del 1200: “Si potrà passare la ‘porta di Francesco’, che vide il Santo fare la sua scelta di vita evangelica, fino a spogliarsi di sé. Insieme con la visita alla tomba di san Carlo Acutis, questo percorso francescano sarà una vera grazia per i pellegrini. Arriveranno fino all’ingresso della ‘piazza della spogliazione’, ancora in lavorazione: è il luogo dove Francesco fece, per così dire, la prima “ostensione” del suo corpo ormai tutto consacrato a Gesù. Qui, inoltre, alla fine della sua vita, Francesco passò un paio di mesi prima di scendere a morire alla Porziuncola nudo sulla nuda terra. Ce n’è abbastanza per meditare!”. Le visite guidate e organizzate saranno possibili da lunedì 23 febbraio a domenica 22 marzo secondo questi orari: (9, 9.45, 10,30, 11.15, 12.00, 14.00, 14,45, 15,30, 16.15, 17.00 con gruppi minimo di 15, massimo di 50 persone. I tour delle 11.15 e delle 16.15 saranno in inglese). Per partecipare sarà sufficiente trovarsi nell’atrio d’ingresso del palazzo vescovile 10 minuti prima della partenza della visita.

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