ASSISI - Ha debuttato venerdì 11 settembre il Cortile di Francesco 2026 - Una bella notizia -, ed è entrato subito nel vivo del programma con una giornata dedicata a una riflessione accurata e approfondita - pensata soprattutto per gli ordini professionali di giuristi, avvocati e dei giornalisti, per ripensare le rispettive professionalità in un’ottica di servizio alla collettività sempre più globale e inclusivo. Il Cortile di Francesco è infatti la manifestazione che propone l’eredità di san Francesco - la fraternità - come un valore ed elemento dal tenore culturale.
Nel panel del mattino, dal titolo “Perdono e giustizia riparativa”, a cura dell’Unione dei Giuristi Cattolici, i magistrati Paolo Micheli e Giovanni Rossi, per la moderazione di Simone Budelli, hanno presentato - alla luce della riforma della Giustizia in Italia, nota come Riforma Cartabia - le possibilità di una pratica della giustizia che non si limiti a “indennizzare le vittime” e a “punire” i colpevoli, ma che punti invece a un vero ristabilimento delle relazioni e del tessuto sociale. Il perdono non come una realtà incompatibile o alternativa rispetto alla giustizia, ma come “uno strumento giuridico per la crescita della società” (monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno). “La misericordia può essere una categoria giuridica”, ha sostenuto Massimiliano Marianelli, rettore Magnifico dell'Università degli Studi di Perugia,
Sono intervenuti anche il Sen. Avv. Francesco Sisto, vice ministro alla Giustizia, con un videomessaggio, e l’Avv. Carlo Orlando, presidente dell’Ordine degli avvocati di Perugia.
Nel pomeriggio la riflessione si è spostata sul tema della comunicazione e dell’informazione, con il convegno dal titolo “Il potere della parola”, a cura dell’Unione cattolica della Stampa italiana e dell’Ordine dei giornalisti. La biblista Rosalba Manes, il teologo Diego Mecenero, i giornalisti Carlo Paris, Vincenzo Varagona, Assunta Corbo - da prospettive diverse e complementari - hanno condiviso il dono e la responsabilità di una visione etica e di un’attenzione nell’esercizio della professione della comunicazione che sia performativa all’interno del consesso sociale. “Il giornalismo costruttivo sceglie di non accarezzare gli istinti primordiali delle persone (paura, indignazione, frustrazione, ecc.) ma piuttosto cerca di aiutarle a comprendere la complessità del reale”, ha dichiarato Assunta Corbo.
Entrambi gli eventi sono stati trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube cortiledifrancesco e sono lì tuttora disponibili.
La serata ha visto la performance del maestro Mario Mariani, che ha accompagnato al pianoforte con grande maestria la proiezione del film muto “Frate sole” di Ugo Falena e Mario Corsi (1918) nella straordinaria cornice della Sala della pace (antico refettorio invernale della Corte pontificia) all’interno del Sacro Convento. Nonostante il maltempo, sala gremita e pubblico coinvolto ed entusiasta per questo connubio originale tra un'opera degli inizi dell’arte cinematografica e il gusto musicale contemporaneo.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Tra i principali prossimi eventi della XII edizione del Cortile di Francesco si segnala:
Venerdì 11 settembre: giornata dedicata alla pace e all’attualità “politica” di san Francesco con
-
Presentazione della mostra del pittore Franco Fortunato “Tracce di F. Appunti sulla vita di Francesco d'Assisi, a cura di Francesco Cioffi (Direttore Galleria Arte Contemporanea Edarcom Europa) presso il Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco.
-
“Francesci d’Assisi un uomo libero”, presentazione del volume a cura di don Bruno Bignami ( Direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI) e don Umberto Zanaboni (Direttore del Centro missionario della diocesi di Cremona), sul rapporto tra don Primo Mazzolari e il Santo di Assisi; con la partecipazione del vescovo monsignor Felice Accrocca e la moderazione di suor Katia Roncalli
-
“Francesco d’Assisi e Tonino Bello, profeti di pace”, sul pacifismo evangelico radicale di questi due profeti, distanti cronologicamente ma vicini nella sensibilità e visione; con la partecipazione di fra Marco Moroni, Giancarlo Piccinni (Presidente della Fondazione ‘Don Tonino Bello’), l’europarlamentare Marco Tarquinio e il vescovo mons. Felice Accrocca, per la moderazione del giornalista Matteo Caione.
-
Continuano le repliche - come da programma - dello spettacolo teatrale ‘In Francesco, tre studi per una conversione”, a cura del Piccolo Teatro degli Instabili.
sabato 12 settembre
-
il dialogo tra Valerio De Cesaris, rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, e fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento, dal titolo “Pensare Francesco”, sulla storia e l’attualità dell’impatto sociale e politico della figura di san Francesco in Italia;
-
la presentazione del Patto del Mediterraneo- promosso dal Parlamento europeo - da parte dell’onorevole Nicola Zingaretti, in dialogo con Claudio Sebastiani, responsabile della sede regionale umbra di ANSA.
domenica 13 settembre
-
in collaborazione con il festival Suoni Controvento e Rai Umbria - la tavola rotonda “Ripartiamo dai territori. Sacro e profano” con Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria, e Bruno Corà, presidente della Fondazione Burri;
-
il concerto del Maestro Giovanni Allevi, sul prato della Piazza superiore. I biglietti sono acquistabili su Ticketitalia.






