CENTENARIO FRANCESCANO, ESPOSTA LA CALZA DEL POVERELLO RECUPERATA DA MARIA GIORGI, RESTAURATRICE ANCHE DEL MANTELLO DEL VESCOVO GUIDO

ASSISI – In occasione del Centenario Francescano, oltre alle spoglie mortali di San Francesco, anche un'altra reliquia, la calza di San Francesco, è stata portata all'attenzione delle autorità durante la celebrazione annuale dell’anniversario della firma dei Patti Lateranensi commemorato martedì, 17 febbraio in un incontro svoltosi a Palazzo Borromeo, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. La ricorrenza ha coinciso anche con il 42° anniversario dell’Accordo di modifica del Concordato che regola i rapporti tra Chiesa e Stato.

Tra le reliquia esposte, come detto, anche la “calza di San Francesco” accompagnata dalla restauratrice senese Maria Giorgi, già responsabile della collezione tessile delle reliquie di San Francesco e Santa Chiara presso il Protomonastero delle Clarisse di Assisi [da cui arriva la reliquia] e restauratrice del mantello del vescovo Guido.

Nell’ambito di un rapporto straordinario, sono stati affrontati temi di collaborazione bilaterale unitamente ai principali dossier dell’agenda internazionale. Al termine dei colloqui, il Presidente della Repubblica Mattarella, il Presidente del Consiglio Meloni e il Segretario di Stato, Cardinale Parolin, hanno potuto ammirare alcune testimonianze di San Francesco d’Assisi, di cui si celebra quest’anno l’VIII centenario della morte. Oltre alla “calza di San Francesco”, anche un Manoscritto Graduale Santorale del XIII secolo, un volume di Bartolomeo da Pisa del 1510, una medaglia commemorativa del ritrovamento e riconoscimento ufficiale del corpo di San Francesco d’Assisi, una piastra di Sisto V, raffigurante San Francesco genuflesso dinanzi alla città di Assisi che riceve le stimmate nel 1588 e una xilografia di Tranquillo Marangoni, tutti prestiti della Biblioteca Apostolica Vaticana.