CORTILE DI FRANCESCO 2026: PRESENTATO IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE DEL CENTENARIO

ASSISI – Si è svolta questa mattina, alle ore 10.30, presso la Sala Stampa del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, la conferenza stampa di presentazione del Cortile di Francesco 2026 – Una bella notizia, dodicesima edizione del festival culturale promosso dai frati minori conventuali della Basilica di San Francesco. L’incontro, moderato da Marina Rosati, incaricata dell’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, ha illustrato il programma della manifestazione, le nuove iniziative editoriali e digitali e ha offerto un primo bilancio delle celebrazioni del grande centenario francescano (2023-2026).

Il saluto del Custode del Sacro Convento
Ad aprire i lavori è stato fra Marco Moroni, OFMConv, Custode del Sacro Convento di Assisi, che ha portato il saluto ufficiale della comunità francescana e ha formulato un invito formale alla partecipazione al festival. «Il Cortile di Francesco è uno degli appuntamenti che la comunità del Sacro Convento offre ogni anno alla città di Assisi e al mondo intero, come espressione concreta di quella fraternità che san Francesco ha vissuto e trasmesso. In questo 2026, anno in cui ricordiamo l’ottavo centenario della sua morte, questa proposta acquista un significato particolare. San Francesco non appartiene soltanto alla storia della Chiesa o dell’Italia: appartiene all’umanità. Il Cortile vuole essere, in questo spirito, un luogo di incontro autentico, in cui la ricerca del bene comune, il dialogo tra culture e tradizioni diverse e l’attenzione alla vita concreta delle persone trovino spazio e voce. Siamo lieti di accogliere tutti coloro che vorranno condividere con noi questo cammino, nei due momenti del festival — dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre — e di condividere con loro l’ospitalità di Francesco che, da ottocento anni, offre fraternità e pace».

Il concetto dell’edizione 2026: Francesco come “bella notizia”
Una bella notizia non è uno slogan promozionale, ma una dichiarazione di intenti. Il tema nasce dalla constatazione che il panorama comunicativo contemporaneo è dominato da notizie di conflitto, paura e divisione, e che la società ha bisogno di ritrovare il senso pieno della vita — intesa non come mera sopravvivenza individuale, ma come quella realtà che si esprime nelle relazioni, nella cura reciproca, nella ricerca dell’armonia tra corpo, mente e spirito, nella giustizia e nella custodia della dignità di ciascuno e dell’ambiente che è la nostra casa comune. Questa visione è sintetizzata dalla parola biblica Shalom — pace — che abbraccia al tempo stesso benessere, comunità e speranza.

Dopo i saluti del Sindaco Valter Stoppini e della Presidente della Regione Umbria si è è entrato nel vivo il programma della conferenza stampa. Come ha spiegato fra Giulio Cesareo: «La qualità dell’esistenza si misura essenzialmente dalle relazioni che ci edificano e che plasmano l’orientamento del nostro vivere comune. L’obiettivo del Cortile è affrontare le grandi questioni contemporanee non in modo astratto, ma a partire dalle loro ricadute concrete sulla vita delle persone, mettendo ogni competenza — scientifica, critica, estetica, istituzionale, religiosa — a servizio della vita. San Francesco è, in questo senso, una fonte di ispirazione decisiva per tutti noi.

La manifestazione articola la propria proposta attorno a una pluralità di temi — pace, geopolitica, giovani, migrazioni, salute psichica e fisica, fede e spiritualità, ambiente, tecnologia — sempre con un’attenzione centrale alla persona e alle sue relazioni. La fraternità, nella visione del Cortile, non è soltanto una disposizione spirituale individuale: è una categoria culturale con cui leggere e trasformare la società. In questo anno centenario, Francesco d’Assisi viene celebrato come espressione delle migliori risorse personali e comunitarie dell’umanità: testimone che la fraternità, poiché è possibile, è anche doverosa.

Il programma: conferenze, arte, musica e incontri
Il Cortile di Francesco 2026 propone un programma articolato su due lunghi weekend — 10–13 e 17–20 settembre — che occupa gli spazi del complesso monumentale della Basilica e del Sacro Convento con una pluralità di formats: conferenze, tavole rotonde, dialoghi, spettacoli teatrali, concerti, workshop e installazioni artistiche. Gli incontri sono perlopiù a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento della capienza disponibile.

Nella prima settimana (10–13 settembre), il programma include: un convegno su Perdono e giustizia riparativa, con magistrati e giuristi in dialogo sulle radici etiche e giuridiche della riconciliazione; una sessione di formazione per giornalisti su Il potere della parola, con relatori di teologia biblica e comunicazione; la conferenza Francesco d’Assisi. Un uomo libero, con il contributo di monsignor Felice Accrocca; il dialogo Francesco d’Assisi e Tonino Bello profeti di pace, in cui fra Marco Moroni e Marco Tarquinio si confronteranno sulle radici profetico-evangeliche della nonviolenza; il dialogo Il patto per il Mediterraneo, con l’eurodeputato Nicola Zingaretti e il direttore di ANSA Umbria Claudio Sebastiani. Le serate sono scandite da appuntamenti musicali nella Piazza Superiore di San Francesco: il cinema rimusicato di Frate Sole, con il pianista Mario Mariani (10 settembre); le Sinfonie notturne del coro Ala di Riserva (11 settembre); il concerto Culture in ascolto per la pace della Cappella Musicale della Basilica, in preparazione al 40° anniversario della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace (12 settembre). La prima settimana si chiuderà il 13 settembre con l’attesissimo concerto di Giovanni Allevi — pianoforte e archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Per tutta la settimana accompagna il festival lo spettacolo teatrale In Francesco – Tre studi per una conversione, a cura del Piccolo Teatro degli Instabili, nel Giardino dei novizi. Il programma delle arti visive comprende la mostra Tracce di F. – Appunti sulla vita di Francesco d’Assisi, con opere del pittore Franco Fortunato (inaugurazione 11 settembre) e il workshop Incanto, un percorso di design ispirato al Cantico delle Creature, condotto dalle docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi.

Nella seconda settimana (17–20 settembre), il Cortile approfondisce ulteriori ambiti tematici. Il 17 settembre, Gabriele Romagnoli condividerà la sua esperienza – confluita nel volume Solo bagaglio a mano – come una riflessione sull’essenziale; la sera, Marco Girardo, direttore di Avvenire, dialogherà con fra Riccardo Giacon su San Francesco e la parola; in Piazza Superiore, il concerto Canti di rinascita unirà la città di Norcia e quella di Assisi con Andrea Ceccomori e Maria Cristina Lalli. Il 18 settembre, la tavola rotonda Il valore del riciclo, il ruolo dei territori — in collaborazione con Comieco, in vista della 1ª Giornata Nazionale del Riciclo della Carta — affronta la sensibilità ecologica francescana in relazione alle sfide ambientali contemporanee; a partire dal tramonto la Piazza Superiore ospita l’anteprima de Il Cantico per le città, sacra rappresentazione contemporanea del Cantico delle Creature diretta da Andrea Chiodi, e lo spettacolo Occhi e gabbie della compagnia teatrale #SIneNOmine della Casa di Reclusione di Spoleto.

Giovani e attualità di san Francesco

La dimensione giovanile e quella propria della spiritualità francescana trovano spazio specifico nel programma. Il 19 settembre, l’incontro Dio è giovane. La luce della vita — con don Cosimo Schena, una studentessa e un missionario digitale — è pensato per giovani e adulti che vogliono confrontarsi su fede e relazioni nel mondo contemporaneo; il concerto Tu sei bellezza — musica, danza e fede — precede Luce nella notte, una serata di evangelizzazione dei giovani per i giovani nella Piazza del Comune di Assisi. Il 20 settembre, giornata conclusiva, la conferenza Stare bene: un diritto ma anche un dovere coincide con il lancio ufficiale di Assisi 4 life; la lectio magistralis del medico epidemiologo Franco Berrino, Custodire la vita, abitare il tempo, propone una riflessione sul significato del vivere a lungo e bene. La chiusura è affidata al concerto itinerante Sia laudato san Francesco — da Porta Perlici alla Basilica — con Anonima Frottolisti, Accademia Resonars e Associazione Ritmi.

Tra gli incontri di carattere specificamente francescano, si segnala in particolare la presentazione del volume Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico di Valerio De Cesaris (Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia), in dialogo con fra Marco Moroni (12 settembre); la presentazione di Francesco. Un’eredità ancora viva con Marco Guida e Massimiliano Marianelli (Rettore Magnifico dell’università degli studi di Perugia) (19 settembre); la presentazione di Senza nulla di proprio. Libertà, cura e proprietà in Francesco d’Assisi, con fra Pietro Maranesi e Massimo Mercati (17 settembre).

INIZIATIVE EDITORIALI PER IL CENTENARIO
La conferenza stampa del 7 settembre ha offerto spazio anche alla presentazione delle più recenti iniziative editoriali e digitali promosse dai frati in questo centenario.

Il volume da collezione della rivista San Francesco Patrono d’Italia/ ottobre 2026

Andrea Cova ha presentato il nuovo numero da collezione della rivista San Francesco Patrono d’Italia, dedicato interamente ai cinque anniversari che hanno scandito il centenario francescano. L’opera raccoglie in 192 pagine circa quaranta contributi originali, profondi e dettagliati, firmati da esperti di francescanesimo — uomini e donne, religiosi e laici —, redatti con stile divulgativo e linguaggio accessibile a tutti. Il volume propone una sintesi del cammino celebrativo del quadriennio 2023–2026, articolata, per ciascuno dei grandi eventi francescani (anniversario della Regola bollata e del Natale di Greccio, 1223-2023; dell’impressione delle stimmate, 1224-2024; della composizione del Cantico delle creature, 1225-2025; e della morte del Santo, 1226-2026), in quattro tappe: la descrizione dell’evento nel suo contesto, la presentazione dei luoghi in cui si è svolto, un focus sui “co-protagonisti” accanto a Francesco e l’attualità che esso riveste ancora per noi oggi. Il volume contiene infine un breve scritto autobiografico di Chiara Valerio in cui racconta il proprio san Francesco.

A dare il titolo al volume – San Francesco vive – è anche il messaggio che il numero intende trasmettere e che è il cuore della comunicazione che i frati della Basilica hanno voluto condividere in questo centenario.

Come ricevere San Francesco vive – ottobre 2026

Gli abbonati al mensile riceveranno in questi giorni regolarmente la loro copia, cartacea o digitale, secondo la formula di abbonamento sottoscritta.

Per tutti gli altri lettori, il numero è disponibile in versione digitale dal 1 settembre sull’App “San Francesco digitale”. L’App “San Francesco digitale” è disponibile sia su Google Play
(https://play.google.com/store/apps/details?id=com.sanfrancesco.android.prod)
che su App Store (https://apps.apple.com/it/app/san-francesco-digitale/id1451831141)

Per abbonarsi al mensile in formato cartaceo e riceverlo a casa o digitale è sufficiente andare qui: San Francesco Patrono d’Italia

Per i non abbonati, al link https://rivista.sanfrancescovive.org/ è possibile prenotare San Francesco vive – ottobre 2026 per riceverlo a domicilio come volume a sé stante.

L’opera sarà inoltre in vendita presso lo store Ricordi francescani e la Libreria Internazionale Francescana e in altre librerie di Assisi e a disposizione dei pellegrini e visitatori della Basilica di San Francesco durante il Cortile di Francesco (10–13 e 17–20 settembre 2026) e durante la festa del Santo (2–4 ottobre) in uno stand dedicato nella Piazza Inferiore di San Francesco ad Assisi.

In questo stesso stand sarà possibile anche acquistare a un prezzo agevolato Avvenire, grazie alla media partnership con il quotidiano dei vescovi italiani.

Sempre in questo spazio sarà possibile conseguire – oltre al mensile San Francesco e al trimestrale liturgico Momenti francescani (cartacei e digitali) – il foulard della solidarietà della manifestazione Con il cuore nel nome di Francesco.

Al link https://rivista.sanfrancesco.org/febbraio/ è ancora possibile fare richiesta del volume da collezione San Francesco vive – febbraio 2026, che viceversa è focalizzato sulla figura di san Francesco nel corso dei secoli, fino ai giorni nostri.

Il nuovo portale web sanfrancesco.org

fra Riccardo Giacon, OFMConv, ha illustrato il nuovo portale web della Basilica e del Sacro Convento di San Francesco — www.sanfrancesco.org — concepito come un unico “hub” digitale incentrato sulla persona e sulla spiritualità di san Francesco e sulla Basilica costruita in suo onore, in dialogo costante con il mondo della comunicazione e dell’approfondimento culturale. Non solo si è proceduto all’unificazione di due siti web preceneti (sanfrancescoassisi.org dedicato alla Basilica nei suoi aspetti liturgici e artistici e sanfrancesco.org più legato alle attività comunicative), ma soprattutto è stata proprio ripensata – con una grafica accattivante e contemporanea – l’esperienza di ricerca e navigazione, tenendo conto anzitutto delle necessità e dell’esperienza finale dell’utente. Tre grandi aree: frate Francesco (sulla vita, gli scritti e la spiritualità del Santo), Basilica di San Francesco (sugli aspetti organizzativi, artistici e liturgici del santuario) e Media e Pubblicazioni (che include la Rivista san Francesco Patrono d’Italia online, gli eventi, il podcast, video e foto gallery e la Sala Stampa). Presto la versione inglese sarà completamente implementata.

IL BILANCIO DEL CENTENARIO FRANCESCANO
Monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e storico del francescanesimo, ha presentato un primo bilancio — provvisorio ma approfondito e autorevole — del grande centenario francescano avviato circa quattro anni fa, che ha posto la figura del Poverello di Assisi al centro dell’attenzione di devoti, studiosi e appassionati in tutto il mondo.

Nel suo intervento, monsignor Accrocca ha offerto una riflessione sul senso del titolo di questa edizione del Cortile: «Per noi cristiani la bella notizia è Gesù Cristo, perché è lui che ci ha rivelato un Dio che è Amore. La bella notizia passa attraverso la testimonianza di ogni credente, e quella di san Francesco — in questo anno speciale dell’ottavo centenario della sua morte — è sicuramente da assumere come esempio di vita evangelica, donata agli altri, nel rispetto del Creato e della pace. Siamo sempre più abituati dai media ad ascoltare e cercare le brutte notizie, e invece quanto ci farebbe bene conoscere e raccontare storie positive. Anche i mezzi di comunicazione dovrebbero capovolgere la scala delle informazioni, dando più spazio a quelle belle, che possono essere d’esempio per i nostri giovani. Così, anche grazie al Cortile di Francesco, è importante far conoscere loro il Santo d’Assisi che, con la sua vita, è davvero una bella notizia a cui ispirarsi».
PARTNER E COLLABORAZIONI DEL CORTILE DI FRANCESCO
Il Cortile di Francesco 2026 è realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione di numerosi soggetti che condividono la visione di una manifestazione capace di porre la vita — nella sua ricchezza e complessità — al centro del dibattito culturale. Le collaborazioni, come è tradizione del Cortile, sono espressione della sua vision, che promuove le relazioni personali come chiave di volta tanto della cultura quanto della spiritualità.

Le media partnership dell’edizione 2026 comprendono i Media Vaticani (Osservatore Romano, Vatican News, Radio Vaticana), Rai — con il Patrocinio di Rai Umbria —, il quotidiano Avvenire e il settimanale delle diocesi umbre La Voce. Rai Cultura è Content Partner. La manifestazione gode del patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’VIII centenario della morte di san Francesco d’Assisi, presieduto dal poeta Davide Rondoni.

Tra le collaborazioni culturali si segnalano: il Festival dei cammini di Francesco, Suoni Controvento, Eco Sanfra, la Fondazione don Tonino Bello, le Infiorate di Spello, il Polisophia Hub, Assisi 4 life, Confindustria Umbria, l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, l’Unione della Stampa Cattolica Italiana (UCSI) – Umbria, il Piccolo Teatro degli Instabili,

Tra i sostenitori dell’edizione 2026 si annoverano: la Regione Umbria, il Comune di Assisi, Comieco, la BCC di Spello e del Velino, Colacem – Colabeton – Gruppo Financo, Kimia, Legacoop Umbria, Authentica – la buona ristorazione, A.T.I. Immobiliare, Pi.Ti.color e Aboca; partner tecnologico Fibra Web; vettore ufficiale Regionale FS.

Come partecipare al Cortile di Francesco 2026
Il Cortile di Francesco 2026 si svolge dal 10 al 13 settembre e dal 17 al 20 settembre presso la Basilica e il Sacro Convento di San Francesco in Assisi. La maggior parte delle conferenze e tavole rotonde è trasmessa in diretta streaming su cortiledifrancesco.it e sul canale YouTube @cortiledifrancesco

Aggiornamenti in tempo reale su cortiledifrancesco.it e sulle pagine Instagram e Facebook @cortiledifrancesco. Per iscriversi alla newsletter: cortiledifrancesco.it

La conferenza stampa del 7 settembre è disponibile in replica sul canale YouTube @cortiledifrancesco (https://www.youtube.com/@cortiledifrancesco). Un’introduzione al festival è disponibile nella puntata 45 del podcast Parole Povere dei frati della Basilica (https://youtu.be/MXe46SZshu0?si=E1IpNovIsV1uhvej).

Nelle ultime battute della conferenza stampa, fra Marco Moroni ha anticipato alcuni dettagli della preparazione e della festa di san Francesco ad Assisi il 4 ottobre, a cui dovrebbe partecipare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

PS. Nei giorni del Cortile di Francesco 2026, il centro interreligioso Casa della fraternità e della speranza a santa Maria degli Angeli, fondata dal Rabbino Alon Goshen-Gottstein, offrirà i biglietti di ingresso a metà prezzo.