ASSISI – “Con grande gioia, le diamo il benvenuto ad Assisi. Una città aperta al mondo, dove società civile e comunità religiosa convivono per custodire e promuovere il messaggio di San Francesco. Lei ha seguito il Poverello ben prima di diventare nostro vescovo, come studioso e biografo ha dedicato anni a raccontare la sfida che ha lanciato all’intera società e oggi siamo onorati di accoglierla qui”. Il sindaco di Assisi Valter Stoppini ha salutato così monsignor Felice Accrocca, nuovo presule della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, che si è insediato oggi pomeriggio salutando le autorità civili e militari in piazza del Comune, raggiunta a piedi da piazza Santa Chiara, accolto dal Gonfalone della città, dal suono della Campana delle Laudi della torre civica e delle Chiarine comunali.
“Assisi – ha detto il primo cittadino, parlando a nome dell’intera Amministrazione comunale – è una grande casa, con le porte sempre aperte. Il mio compito è quello di far funzionare bene la città, ma c’è bisogno di un concittadino e di un amico come lei, che si prenda cura del cuore delle persone. Insieme, possiamo fare in modo che nessuno si senta solo. Non sarà sempre facile, ma se camminiamo vicini tutto sarà possibile: Assisi è magnifica non solo nei suoi monumenti, ma soprattutto nella sua comunità. Benvenuto a casa, le auguriamo un cammino luminoso”. Stoppini ha ricordato anche il lavoro svolto da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi per vent’anni, che ha lasciato l’incarico: “Lo ringrazio per aver sostenuto la collaborazione tra Comune e Diocesi. Insieme abbiamo vissuto momenti storici, dal centenario francescano alla canonizzazione di Carlo Acutis, sfide che abbiamo affrontato uniti al servizio della comunità”.
L’evento in piazza del Comune, proprio davanti al Palazzo Comunale, è stato di fatto il primo incontro del nuovo vescovo con i cittadini di Assisi, presenti numerosi. Diverse le autorità civili, religiose e militari, fra le quali presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il prefetto di Perugia Francesco Zito, il questore di Perugia Dario Sallustio, la presidente del Consiglio comunale di Assisi Annalisa Rossi, rappresentanti della Giunta comunale, consiglieri comunali, sindaci e amministratori del territorio e di città legate a monsignor Accrocca, come Cori, Pietrelcina e Benevento.






