CARITAS DIOCESANA, 295 FAMIGLIE IN EMERGENZA ABITATIVA. ECCO LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA

ASSISI - Il vescovo di Assisi – Nocera – Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, e il vicario don Giovanni Zampa, hanno partecipato all’incontro che la Caritas diocesana ha organizzato lo scorso 17 marzo insieme alle assistenti sociali dei Comuni della Zona Sociale n.3 dell’Umbria. È stato uno dei momenti di periodico confronto che la Caritas organizza con i propri centri diffusi sul territorio e le istituzioni e associazioni del territorio. Questo, in particolare, ha visto la presenza dei soggetti che dal 2016, anno di apertura, compongono la Commissione che coordina gli accessi all’Emporio Solidale diocesano “7 Ceste”: ad oggi sono state valutate oltre 1200 richieste, per un totale di oltre 3000 beneficiari. Insieme alla direttrice della Caritas diocesana, Anna Rita Cetorelli, al vicedirettore fra Marco Bussi, a Carlo Migliosi, membro della Commissione Caritas diocesana, al direttore della Fondazione Assisi Caritas, Timoteo Carpita, hanno partecipato la Caritas parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, con padre Gabriele Rocchi, suor Azusa e Anna Maria, di Rivotorto con Aldo, di Passaggio di Bettona, con Maria Novella e i Centri di Volontariato Sociale di Assisi, con Giuliana, e di Bastia Umbra con Daniela. Le assistenti sociali Francesca Tardioli, del Comune di Bettona, e Maria Porcaro insieme alla dirigente Elisa Granocchia del Comune di Bastia Umbra, hanno sottolineato quanto sia stata una grande intuizione lavorare in rete a partire dalle informazioni raccolte per l’Emporio. Negli anni del Covid questa rete ha avuto un valore inestimabile e, ora, si continua a dare risposta anche quando da soli sarebbe molto difficile se non impossibile.

“Per quest’anno giubilare, insieme a tutte le Caritas dell’Umbria – ha affermato Anna Rita Cetorelli – si è voluto fortemente mettere in campo un’iniziativa condivisa, che possa dare una risposta integrata a uno dei problemi principali che tutti ci troviamo ad affrontare: quello della casa. Nella nostra diocesi sono almeno 295 le famiglie che vivono in emergenza abitativa. C’è un problema grande come una casa. Facciamoci Casa è il tema che in tutta l’Umbria le Caritas hanno voluto porre al centro e anche da Assisi viene lanciato questo messaggio, che sia anche di speranza”.

“Mi complimento con tutti voi – ha dichiarato il vescovo Sorrentino - per il vostro saper lavorare insieme e portare frutti, spesso nelle grandi difficoltà e con le velocità accelerate di questo tempo. Voglio comunque sollecitarvi – ha aggiunto – nel provare a dare il vostro contributo anche oltre il proprio ambito di azione e lavoro. Se frana il sistema generale in cui viviamo, anche i più bravi di noi che operano nel migliore dei ‘sottosistemi’, si troveranno in estrema difficoltà. Dovremo sempre correre, ma proviamo ad avere anche una visione generale che, con lo sforzo diffuso e circolare di tutti, possa far vivere ogni ambito in cui ci troviamo impegnati. Il tema della casa – ha sottolineato Sorrentino – è centrale perché apre riflessioni anche sulle condizioni delle famiglie e delle persone sole che vanno aumentando, e che devono essere aiutate”.

La prossima iniziativa della Caritas diocesana, che rientra nella Quaresima di Carità, è fissata per sabato 22 marzo: Dona Una Spesa, presso i supermercati di tutto il territorio diocesano.