CELEBRATA LA FESTA DEL VOTO, IL VESCOVO: “DA ASSISI IMPEGNO PER LA PACE”

Responsabilità e impegno quotidiano per evitare i conflitti, l’invito di monsignor Accrocca

ASSISI – È stato monsignor Felice Accrocca a guidare a San Damiano l’adorazione eucaristica per la Festa del Voto, ricorrenza che ricorda la liberazione della città nel XIII secolo grazie all’intercessione di Santa Chiara contro la minaccia delle truppe saracene.

Nel suo intervento durante l’adorazione, il presule ha rivolto un forte messaggio alla comunità, richiamando il valore di una fede concreta, capace di tradursi in responsabilità civile e impegno quotidiano. Nel suo intervento, monsignor Accrocca ha sottolineato come Assisi, pur non disponendo di grandi strumenti di potere politico o economico, possieda il “potere dei segni” grazie all’eredità spirituale dei suoi santi. Da qui è nato un appello alla pace, al dialogo tra i popoli e al superamento delle logiche di riarmo che alimentano le tensioni internazionali. Prima dell’arrivo a San Damiano il corteo religioso con il vescovo, frati e suore e rappresentanti delle confraternite era partito da Piazza San Rufino per poi incontrarsi con le autorità civili in piazza del Comune; era seguito il corteo dal centro storico a San Damiano, con una sosta alla Basilica di Santa Chiara.

Alle celebrazioni erano presenti decine di fedeli, autorità civili e religiose hanno partecipato ai momenti più significativi della festa: il sindaco Valter Stoppini ha rinnovato a nome della città l’antico gesto dell’offerta dei ceri votivi, simbolo dell’affidamento della comunità a Santa Chiara. La cerimonia è stata accompagnata dal suono delle chiarine comunali e della storica Campanella di Santa Chiara. La celebrazione si è conclusa con la Benedizione Eucaristica e con il saluto del ministro provinciale dei Frati Minori, fra Marco Vianelli.