ASSISI – Nuovi pellegrinaggi per tutta l’estate per la reliquia di san Carlo Acutis che tornerà in Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Australia e Turchia. Fino a lunedì 1 giugno la reliquia – accompagnata da monsignor Anthony Figueiredo, coordinatoree dellee missioni, che ha presentato anche al Santo Padre Leone XIV – sarà nella Diocesi di Cork e Ross, Irlanda: si tratta della seconda città più grande della Repubblica d’Irlanda, città universitaria e sede centrale europea di Apple. La missione con la reliquia fa parte di 15 giorni di preparazione per la Solennità del Corpus Domini, quando la Diocesi irlandese celebra il centenario della prima processione eucaristica nel 1926. Da venerdì 5 a sabato 6 giugno la reliquia, accompagnata da padre Marco Gaballo, rettore del Santuario della Spogliazione, sarà invece a San Bartolomeo in Galdo, comune in provincia di Benevento dove la missione si svolge in favore della zona pastorale Fortorina, in collaborazione con i parroci e i frati minori, Ofm. Dal 7 al 23 giugno la reliquia sarà in Nuova Zelanda: monsignor Figueiredo ha ricevuto un invito della Conferenza Episcopale con visita alle diocesi di Hamilton, Palmerston North, Wellington, Christchurch e Dunedin. Dal 25 giugno al 25 ottobre la reliquia sarà in Australia, su richiesta della Conferenza Episcopale di Australia in preparazione alla GMG Seoul (2027) e al Congresso Internazionale Eucaristica a Sydney con Papa Leone (2028). In questo caso la reliquia sarà portata in 19 diocesi e più di 50 città, con il coinvolgimento attivo delle Chiese Ukraini, Maronite e Melkite. La missione comincerà giovedì 25 giugno nella Cattedrale di Sydney con una Messa celebrata dall’Arcivescovo di Sydney, Mons. Anthony Fisher, e finirà nella stessa città il 25 ottobre. In Australia, la reliquia coprirà 23,964 km in 4 mesi. Infine, dal 26 giugno all’1 luglio, padre Gaballo sarà in Turchia: dal 26 al 28 giugno l’altra reliquia pelegrinante sarà accolta dal vescovo nella cattedrale di Istanbul, mentre nei giorni successivi padre Gaballo arriverà a Iskenderun per un raduno di giovani sempre accolto dal vescovo del luogo. Questa missione è condotta a stretto contatto con i vescovi e i consigli presbiterali, appoggiandosi alle fraternità dei frati Cappuccini di Turchia, che collaboreranno attivamente alla missione.
San Carlo Acutis, il ragazzo in “jeans e scarpe da ginnastica”, è morto per leucemia a soli 15 anni nel 2006; basava la sua vita sull’Eucaristia per crescere nel rapporto con Gesù. Come diceva sempre “Essere sempre uniti a Gesù questo è il mio programma di vita”. Canonizzato il 7 settembre 2025 da papa Leone a Roma, la sua salma riposa nella Chiesa di Santa Maria Maggiore-Santuario della Spogliazione di Assisi, dove San Francesco compì il gesto profetico di spogliarsi davanti al vescovo per affidarsi solo alla provvidenza di Dio.






