Al via dal 3 luglio brevi pillole su San Francesco curate dal vescovo Accrocca e pubblicate da Avvenire e dai Media Vaticani; prima puntata dedicata alla conversione del Poverello

FeliCitazioni Francescane, nuova rubrica sul Santo di Assisi

Rosati: “Grazie alla collaborazione con queste importanti testate cercheremo di far conoscere di più e meglio il messaggio del patrono d’Italia”

ASSISI – Citazioni, storie, gesti più o meno noti, argomenti e tematiche riguardanti San Francesco, approfondite, spiegate e rilette in chiave attuale da monsignor Felice Accrocca, tra i massimi esperti del Santo di Assisi e vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno. È questo il filo conduttore di “FeliCitazioni francescane”, la nuova iniziativa editoriale, curata dall’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, in collaborazione con Vatican News e Avvenire, che – da venerdì 3 luglio, una volta a settimana – ospiteranno le “pillole” in formato video, audio e testuale. Ogni venerdì, sul cartaceo e online, uscirà dunque l’approfondimento di monsignor Accrocca che aiuterà i lettori dei due quotidiani e gli utenti dei media Vaticani, oltre a quelli dei canali social della diocesi (Sito internet, Facebook, Instagram, Youtube, X), a conoscere meglio la figura, la storia e la simbologia francescana.

“L’obiettivo del progetto – spiega Marina Rosati, direttore dell’Ufficio comunicazioni diocesano – è quello di legare San Francesco all’attualità più stringente, utilizzando un messaggio che ha l’ambizione di disarmare la nostra società da violenza, intolleranza, discriminazione e diffondere una cultura del bene e del dialogo, propria del Santo di Assisi, nell’Ottocentenario della sua morte. E questo lo può fare, in maniera puntuale e storicamente ineccepibile, solo uno studioso delle fonti francescane, come monsignor Accrocca. Le FeliCitazioni Francescane non prenderanno in considerazione solo i gesti più noti come l’incontro con il lebbroso o la spogliazione, ma anche momenti o aneddoti meno conosciuti e sui quali si sono costruite storie a volte poco veritiere”.

Il primo contributo spiega per esempio la conversione di San Francesco facendo capire quando è avvenuta e chi l’ha davvero favorita.

“La forza di queste pillole – conclude Rosati – sta però nella capacità del vescovo di legare il fatto, la frase, il gesto di San Francesco all’attualità, rendendo il suo messaggio davvero adeguato alla società in cui viviamo. L’auspicio è che questa comunicazione possa raggiungere il maggior numero di persone affinché si possa parlare di San Francesco in maniera pertinente e affinché tutti, soprattutto chi ha ruoli di responsabilità, possano fare proprio il suo esempio e il suo messaggio”.