ASSISI – “Francesco e i Papi: il rapporto del Santo con i Pontefici e la Chiesa in uscita” è il tema affrontato dal vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Felice Accrocca, nella settima pillola francescana, uscita venerdì 14 agosto, nella rubrica “FeliCitazioni francescane”.
Il vescovo parla della recente visita di Papa Leone XIV ad Assisi “per incontrare i giovani nel nome di Francesco” e racconta quali rapporti ha avuto Francesco con i Papi. “Sappiamo – spiega il vescovo – che Francesco agli inizi del suo percorso va a Roma, con un gruppo di compagni, per incontrare Innocenzo III e lì riceve una prima conferma della sua intuizione di quella che vuole essere la sua proposta di vita religiosa. Sicuramente poi ha incontrato Onorio III. Tommaso da Celano racconta di una predica che Francesco fece davanti al Papa e a tutti i cardinali di Curia quando per il fervore da cui era preso, ad un certo punto durante quella predica cominciò a muoversi a saltare sulle punte dei piedi. Sappiamo poi – aggiunge monsignor Accrocca – che Francesco ha avuto grandi rapporti con il Cardinale Ugo di Ostia che diverrà Papa Gregorio IX e che poi verrà in Assisi a canonizzare Francesco nel 1228”. Tornando a parlare della visita di Papa Leone ad Assisi per incontrare i giovani nel nome di Francesco il vescovo spiega che “il Papa è venuto a incontrare i giovani, non ha atteso che i giovani andassero da lui. Questo ci chiede di essere chiesa in uscita cioè capaci di metterci su percorsi nuovi magari impensati fino a ieri, percorsi per i quali non è ancora chiaro tutto il tragitto. Il tempo attuale ci chiede questo coraggio e ci chiede di metterci in dialogo con il linguaggio dei giovani. Il Papa ai giovani ha detto cose importanti e i giovani lo hanno ascoltato perché hanno capito che non ha cercato il loro applauso, ma si è posto nei loro confronti con verità e ha parlato per il loro vero bene. Anche noi – conclude il vescovo – dovremmo essere capaci di fare altrettanto”.






