MONSIGNOR ACCROCCA FA IL SUO INGRESSO A NOCERA UMBRA

NOCERA UMBRA - La comunità di Nocera Umbra ha dato il benvenuto a monsignor Accrocca con cerimonie e incontri che si sono tenute domenica 10 maggio: dopo l’incontro con le istituzioni locali nell’aula consiliare del Comune di Nocera Umbra, si è tenuto l’incontro con i consigli pastorali del Vicariato di Nocera Umbra. In mattinata nella concattedrale di Santa Maria Assunta monsignor Accrocca ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica nel corso della quale ha conferito il sacramento della Confermazione ai cresimandi.

Il vescovo durante l'omelia ha spiegato che il Signore ci dice "se mi amate provatemelo con la vita, osservate i miei comandamenti. San Giovanni nella sua prima lettera dice le stesse cose: amiamo non a parole e con la lingua, ma con i fatti e nella verità. Questo credo debba essere per voi un impegno". Il vescovo ha poi sottolineato che tra i comandamenti e c'è pure quello di santificare le feste. "Voi - ha detto - ricevete questa presenza misteriosa, invisibile eppure determinante che entrerà in voi con i sette santi doni: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio che non significa avere paura di lui. Avere il timore significa che io mi preoccupo di quello che lui pensa della mia vita: mi preoccupo più di quello che pensa lui che di quello che pensano gli altri. Tante volte noi siamo schiavi del giudizio degli altri, temiamo quello che possono dire, che possono pensare e ci lasciamo condizionare invece di preoccuparci per quello che Dio pensa. Prego perché vi dia soprattutto la fortezza e il consiglio. La fortezza che vi rende capaci di andare anche controcorrente, ti rende libero perché quando tu ti accodi anche contro la volontà non sei più libero lo fai per timore degli altri. Il dono del consiglio vi aiuta a capire quale è davvero quello buono e quale no e vi aiuta a dare consigli buoni. Alla vostra età spesso siete in contrasto con il mondo degli adulti a partire dai genitori, questi doni possano essere patrimonio anche di noi adulti che dobbiamo aprirci davvero allo Spirito che ci renda capaci di fare il bene e per fare il bene tante volte bisogna andare controcorrente e non è facile. Il Signore ci aiuti davvero e noi possiamo amarlo sul serio: se mi amate osservate i miei comandamenti".