Per tutto il mese di venerazione delle spoglie del Santo, previste visite guidate e organizzate nei locali ipogei del Vescovado di Assisi

OSTENSIONE CORPO DI SAN FRANCESCO, INIZIATIVE AL SANTUARIO DELLA SPOGLIAZIONE

Monsignor Sorrentino: “Qui i pellegrini potranno rivivere alcuni momenti della vita del Poverello"

ASSISI – In occasione dell’Ottavo Centenario francescano e in particolare dell’ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco, che si terrà dal 22 febbraio al 22 marzo, la diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino organizza delle visite guidate alla scoperta del Palazzo Vescovile – Santuario della Spogliazione nei luoghi recuperati dove il Santo passò alcuni momenti importanti della sua vita.

Le visite, organizzate in collaborazione con la Fondazione diocesana Assisi – Santuario della Spogliazione, avverranno in quegli spazi ipogei del Vescovado, ancora oggetto di recupero edile ma messi in sicurezza per l’occasione, dove avvenne la spogliazione di San Francesco, dove nel 1225 il Poverello tornò e favorì la riconciliazione tra il Podestà e l’allora Vescovo infine dove nel 1226, quasi due mesi prima di andare a morire alla Porziuncola, venne accolto e curato dal vescovo Guido componendo anche la strofa del Cantico delle Creature dedicata a Sorella morte.

In questi luoghi che il Poverello amava frequentare e dove andava a dialogare con il vescovo Guido è in corso un progetto di valorizzazione che punta al recupero dell’antico episcopio e che ha permesso, tra l’altro, di far tornare alla luce i locali sotterranei e l’antica porta di accesso al Vescovado. “Nonostante i lavori non siano ancora terminati – spiega l’amministratore apostolico monsignor Domenico Sorrentino – permetteremo ai pellegrini venuti in Assisi per venerare le spoglie del nostro Santo, di vedere il cantiere della spogliazione, attraversare la Porta che Francesco, scoprire quanto è forte il legame del Poverello con questi luoghi che varcò e dove compose anche le ultime strofe del Cantico. Sarà una visita immersiva, dal forte coinvolgimento spirituale, affinché ciascuno possa trovare tra queste pietre lo spirito della spogliazione che significa innanzitutto abbandono dei propri egoismi e apertura agli altri. A chi incontra Francesco con la venerazione del corpo, insieme ai messaggi di tutti gli altri santuari assisani – conclude monsignor Sorrentino – offriamo questo ulteriore tassello affinché i pellegrini possano davvero riscoprire, attraverso il nostro Santo, Cristo e il suo Vangelo”.

Modalità di partecipazione alle visite guidate

Le visite organizzate e guidate partiranno lunedì 23 febbraio 2026 dalle 9 alle 12,45 e dalle 14 alle 17,45. Le visite – della durata di circa mezz’ora – avranno questa cadenza: 9,00, 9,45, 10,30, 11,15, 12,00, 14,00, 14,45, 15,30, 16,15, 17,00. Coloro che vorranno partecipare dovranno trovarsi 10 minuti prima dell’inizio sul chiostro interno del Palazzo vescovile – Santuario della Spogliazione. I tour partiranno con un minimo di 15 persone e un massimo di 50 e, dovendo scendere in un’area ipogea non ancora fornita di ascensore, non sono possibili per chi ha problemi di deambulazione. Le visite delle 11,15 e delle 16,15 saranno in inglese.