CHIESA INSIEME, EDIZIONE SPECIALE DEDICATA ALL’OSTENSIONE

C’è anche una “rilettura in situ” dell’affresco della spogliazione di Giotto firmata da monsignor Sorrentino

ASSISI – È quasi tutto interamente dedicato all’ostensione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco il numero di febbraio di Chiesa Insieme, il mensile diocesano che sta arrivando in questi giorni nelle case degli abbonati. In questa edizione speciale ampio spazio è dedicato al mese speciale che i francescani, la città, la diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e tutta la Chiesa vivranno. In copertina il titolo dell’editoriale dell’amministratore apostolico, monsignor Domenico Sorrentino “Resti mortali che dicono vita”, poi altre pagine dedicate ai numeri e un interessante scritto di padre Felice Autieri sul ritrovamento del corpo di San Francesco, le ricognizioni e la prima esposizione del 1978. Nello stesso numero anche l’articolo “Giotto in Vescovado”, una rilettura “in situ” dell’affresco della spogliazione sempre di monsignor Sorrentino, che lancia l’ipotesi di una visita di Giotto in Vescovado e ai luoghi del giudizio e della rinuncia ai beni di Francesco.

“Questa ipotesi – spiega Sorrentino –  ha indirizzato e nutrito per anni la mia quotidiana contemplazione dell’episodio della Spogliazione, oggi valorizzato dall’omonimo Santuario caratterizzato dal doppio focus del celebre gesto profetico di Francesco e del volto radioso del giovane santo millennial Carlo Acutis. Se Giotto, per impostare il suo affresco, non solo lesse le Fonti ma venne anche tra queste mura a rendersi conto de visu della dinamica dell’evento, quest’ultimo, grazie alla mirabilia del pittore fiorentino, può essere accostato, con un realismo ancora maggiore, rendendo più coinvolgente il percorso spirituale dei pellegrini invitati a ricalcare le orme del Poverello nel Santuario della Spogliazione”.

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