ASSISI - "Impariamo a sentire il dolore degli altri e a compartecipare al loro dolore per avvicinarci alla luce. Fatte le debite proporzioni, possa essere il nostro itinerario come il suo, perché la nostra esistenza diventi tersa e luminosa e lo possiamo raggiungere nella gloria di Dio".
È l'auspicio del vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Felice Accrocca, nei secondi vespri solenni, celebrati domenica 4 ottobre nella Basilica di San Francesco. Durante la celebrazione sono stati distribuiti i rami di ulivo come segno di pace.
Al termine di vespri sono seguite la processione dalla chiesa inferiore al sagrato di quella superiore e la solenne benedizione all'Italia a al mondo impartita dal vescovo Accrocca con la Chartula di San Francesco dal cupolino della Basilica.






