ASSISI – “Lo Spirito di Assisi è un ‘già’ e un ‘non ancora’: ha cambiato le relazioni tra le religioni ma domanda ancora conversione, formazione e coraggio. A quarant’anni di distanza, il compito affidato alla nostra Chiesa non è celebrare ciò che è stato ma continuare ciò che è cominciato”. Lo dice don Tonio Dell’Olio, presidente della Commissione diocesana per lo Spirito di Assisi, alla vigilia dell’incontro internazionale “Pace disarmata e disarmante” che si terrà ad Assisi dal 25 al 27 ottobre 2026, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione anche con la Diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e la Famiglia Francescana per celebrare il 40° anniversario dello storico incontro voluto da San Giovanni Paolo II nel 1986.
“Se Assisi è diventata nel mondo il nome di un metodo – sottolinea Tonio – la nostra Chiesa locale è chiamata a mostrarne quotidianamente la credibilità: nel dialogo della vita, nell’incontro tra credenti, nell’educazione dei giovani, nell’accoglienza, nella preghiera, nella scelta non violenta, nella capacità di stare accanto alle vittime di ogni guerra”. Oltre alla tre giorni, che sarà caratterizzata da 24 forum tematici dedicati a pace, disarmo, economia, giovani, migrazioni e ambiente, anche la Commissione diocesana organizza diversi appuntamenti: giovedì 22 ottobre, alle ore 19 nella Galleria dei Vescovi del Santuario della Spogliazione sarà inaugurata la mostra “Via Crucis Gaza – restiamo umani”, dedicata alla sofferenza delle popolazioni colpite dalla guerra e al valore della dignità umana; l’esposizione sarà visitabile fino al 29 novembre. Sabato 24 ottobre, alle ore 21, la chiesa di Santa Maria Maggiore ospiterà l’incontro musicale “Parole e musica per un domani”, con Percorsi di pace, a cura del coro “Le Colone” di Castions di Strada (Udine). Domenica 25 ottobre, alle ore 12, la chiesa superiore della Basilica di San Francesco accoglierà la celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, Felice Accrocca e sempre animata dal coro “Le Colone”.
Sia monsignor Accrocca che don Tonio saranno poi protagonisti di due panel nell’ambito della tre giorni dello Spirito di Assisi a cui parteciperanno oltre 380-5.000 delegati tra leader religiosi (ebraismo, islam, Chiese cristiane come il Patriarca Bartolomeo, religioni asiatiche), esponenti della cultura e delle istituzioni provenienti da 53 Paesi. Il vescovo prenderà parte al panel con il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei e il giornalista-scrittore Aldo Cazzullo, dal titolo “San Francesco e la pace”, in programma alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli il 26 ottobre alle ore 17. Don Tonio Dell’Olio sarà tra i relatori dell’incontro “1986-2026: l’attualità dello Spirito di Assisi” in programma alla sala del Refettorietto del convento della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli. L’incontro finale del 27 ottobre si terrà nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco – con tra l’altro un momento di preghiera per la pace e una dichiarazione congiunta, firmata da tutti i leader religiosi presenti.






