ASSISI – “Che giovane era San Francesco? Egoista ed autocentrato su stesso come avviene anche oggi ai nostri giovani….” è il tema della terza pillola francescana uscita venerdì 17 luglio per la nuova rubrica “FeliCitazioni francescane” che approfondisce gli aspetti salienti della vita di San Francesco.
In essa il vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Felice Accrocca, si interroga su “che tipo di giovane era Francesco” e riflette sul fatto che il grande peccato quello che Francesco riconosce come tale alla fine della vita per lui “è stato quello di essere un giovane autocentrato, centrato su sé stesso”. “Un giovane per certi aspetti normale desideroso di stupire e di richiamare l’attenzione su di sé”.
Infine il vescovo spiega che “siamo in un’epoca che sponsorizza l’apparire e quindi ognuno cerca di stupire, di richiamare l’attenzione su di sé”. Dobbiamo confrontarci – conclude monsignor Accrocca – e chiederci se “anche io sono autocentrato? Anche io mi comporto da egoista magari in casa come faceva lui? Anche io cerco di stupire? Quale è il mio rapporto con gli altri? Sono capace veramente di dedicarmi agli altri oppure gli altri sono sempre pensati in funzione di me? Sono tutte domande, domande aperte, domande con le quali molti di noi dovremmo confrontarci: giovani e anche meno giovani. Per questo pensare alla storia di Francesco non potrà che farci del bene”.






